Angelo Marra (Napoli, 1961) è una delle figure più eclettiche del panorama artistico napoletano. Dopo un primo percorso formativo e professionale al fianco di Mimmo Jodice, ha intessuto relazioni con protagonisti di rilievo della scena artistica contemporanea come Quintino Scolavino, Gianni Pisani, Joseph Beuys, Keith Haring, Arnaldo Pomodoro e Gillo Dorfles. Fotografo, pittore e performer, Marra si definisce “art maker”, sottolineando una pratica aperta e ibrida.
Presso l’Art Hotel Gran Paradiso di Sorrento, Angelo Marra ha scelto di dedicare la sua stanza alla città stessa: sono infatti esposte fotografie di scorci sorrentini, dalle case a schiera ai lidi di Marina Piccola. Un omaggio visivo che intreccia identità, memoria e paesaggio urbano.
La sua formazione da scenografo e interior designer si riflette nel modo di concepire le immagini come dispositivi narrativi e comunicativi. La sua produzione spazia tra fotografia, pittura e performance:
Il suo lavoro oscilla così tra una forte componente sociale e momenti di più leggero divertissement visivo.